Dovrebbe essere pronto per ottobre 2010 il software certificato Agcom che consentirà agli utenti di misurare le effettive prestazioni delle linee ADSL in relazione alla velocità in download e in upload. Allo sviluppo del tool stanno lavorando l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, la Fondazione Ugo Bordoni e l’Istituto Superiore delle Comunicazioni del Ministero dello Sviluppo Economico. (QUI il test con valore LEGALE)
A partire dal mese di ottobre i clienti dei vari operatori di TLC e fornitori di servizi di connettività broadband avranno uno strumento in più per verificare la qualità delle connessioni. Uno strumento che potrà essere scaricato gratuitamente e che, in quanto certificato da Agcom, avrà valore legale: se i risultati del test condotto tramite il software mostreranno una discrepanza tra le promesse contrattuali e l’effettiva qualità del servizio sottoscritto, l’utente potrà presentare i risultati stessi per esercitare il diritto di recesso.
Questo Test NON HA VALORE LEGALE.
In arrivo anche un sito Internet che offrirà agli utenti la possibilità di confrontare le proposte ADSL sul mercato tramite un benchmark fissato per profilo e area geografica e che si baserà sulle comparazioni di supermoney.eu, unico portale italiano accreditato da Agcom.
In merito alle effettive prestazioni delle linee ADSL attivate, si ricorda che i provider hanno iniziato ad adeguarsi alla delibera n. 244/08/CSP dell’Authority, nella quali si impone ai carrier di fornire una serie di informazioni e di garanzie agli utenti, tra cui la banda minima in download.
I curatori del sito hanno effettuato una prima analisi dei dati, a poco più di un mese dal lancio dell’iniziativa, che rimanda un quadro della situazione definito «abbastanza preoccupante». Nell’esaminare i dati forniti dai consumatori, infatti, si è scoperto che la maggior parte degli utenti non è soddisfatta della velocità della propria ADSL.







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